Data 19-04-2010
Oggetto Definito lo schema tipo dei nuovi regolamenti comunali per la disciplina delle attività di barbiere, acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing.
La Regione del Veneto ha approvato lo schema tipo di regolamento comunale per la disciplina delle attività di barbiere, acconciatore,tatuaggio e piercing ed ora i Comuni dovranno predisporre i propri regolamenti in base a questo schema che sostituisce le precedenti direttive ferme al 1992 .

Lo afferma Aglio Mariano Presidente degli acconciatori della CNA di Rovigo il quale sottolinea che tramite l’impegno della CNA e delle altre Associazioni dell’artigianato si è giunti a questo importante provvedimento , atteso dalle categorie , che aggiorna norme tecniche ormai obsolete e dall’altra intende regolamentare le nuove professioni inserite nelle attività dell’artigianato di servizio .

Lo schema di regolamento tipo – dichiara Aglio Mariano – è strutturato in sei capi: disposizioni generali ; le norme per l’esercizio delle attività; le norme igienico sanitarie; gli orari e le tariffe ; controlli e sanzioni , norme transitorie e finali .

Di particolare rilevanza per la clientela – sottolinea il Presidente degli acconciatori CNA – è in particolare il capo terzo che rafforza i requisiti minimo igienici – sanitari necessari per lo svolgimento delle attività di estetista, acconciatore e di barbiere e ciò sta ad indicare la loro inderogabilità in senso limitativo ad opera dei futuri regolamenti comunali i quali potranno soltanto contenere disposizioni in materia igienico – sanitaria più restrittive rispetto a quelle previste dal regolamento tipo definito a livello regionale .

Sempre per fornire idonee garanzie igienico – sanitarie e di professionalità è stato previsto – prosegue Aglio Mariano – che l’attività deve essere svolta in locali appositi ed esclusivi introducendo , inoltre, superfici minime per le zone di lavoro al fine di mantenere un elevato standard dei servizi offerti a tutela del cliente e per prevenire rischi igienico sanitari .

I requisiti prescritti – evidenzia il Presidente degli acconciatori della CNA di Rovigo – per i locali si applicano soltanto ai nuovi esercizi o , per alcuni aspetti, agli immobili in cui sono già state avviate attività, oggetto di ristrutturazioni o di ampliamenti ; in caso di trasferimento d’azienda possono essere mantenuti i vecchi requisiti assicurando , comunque, la disponibilità di un servizio igienico adeguatamente attrezzato , Sono previste , altresì, disposizioni precise in ordine ai requisiti igienico – sanitari delle attrezzature e delle dotazioni tecniche , nonché specifiche norme igieniche per la conduzione dell’attività.

Sono , infine, particolarmente gravose le sanzioni previste a carico di chi esercita l’attività di acconciatore, estetista in assenza dell’abilitazione professionale o svolge l’attività di tatuaggio e piercing in assenza dei requisiti di idoneità soggettiva previsti da normativa regionale , come pure sono sanzionati coloro che esercitano le attività in forma ambulante o di posteggio.

Ci auguriamo – conclude il Presidente Aglio Mariano – che i Comuni quanto prima definiscano i propri regolamenti , per la predisposizione dei quali la CNA oltre ad assicurare ampia collaborazione , nell’interesse dei clienti ed a tutela degli imprenditori rispettosi della normativa , organizza per lunedì 24 maggio alle ore 14,30 presso la Sala Veronese della propria sede di Via Alleati e Combattenti d’Europa – Borsea , un seminario di approfondimento con la presenza dell’Ispettore Antonio Duò del servizio igiene – sanità pubblica dell’ULSS 18 .


 
Cna Ass. Prov. di Rovigo