Data 05-05-2010
Oggetto Fermiamo insieme estetiste e parrucchieri abusivi
Una lotta più incisiva all'abusivismo.

Sul tavolo non ci sono sole le possibili conseguenza di una forma di concorrenza sleale, ma anche i rischi che si corrono affidandosi a persone prive di titoli e che lavorano in condizioni igieniche non idonee.
È questo il cuore dell'impegno che l'Unione Benessere e Sanità della CNA di Rovigo chiede alle Istituzioni Locali.

"È necessario attivare una collaborazione stretta per mettere in campo un impegno più incisivo nella lotta all’abusivismo che rappresenta anche un pericolo per i clienti – spiega Aglio Mariano , presidente dell’Unione Benessere e Sanità di CNA rovigo- occorre informare i cittadini sui rischi che corrono affidandosi a persone prive dei titoli e che lavorano in condizioni igieniche non adatte.
Chiediamo quindi alle amministrazioni locali di attivare azioni di monitoraggio che facciano emergere quelle pratiche illegali da parte di coloro che offrono abusivamente questi servizi, anche porta a porta, per poter arginare e frenare questi fenomeni che si sono acuiti con la crisi economica".


Dopo aver incontrato acconciatori ed estetisti, nel corso di diversi incontri , e aver raccolto il loro disagio, la CNA ha infatti iniziato a coinvolgere le istituzioni che direttamente sono chiamate al controllo del territorio e quindi i Sindaci di diversi Comuni.
È quindi intenzione della CNA e dell’Unione Benessere e Sanità di continuare a sollecitare il governo locale a mettere in atto quegli strumenti utili a ripristinare quella legalità che permette uno sviluppo economico sano del territorio in un contesto di concorrenza leale.

Se si parla di abusivismo in altri settori, quali trasporto o edilizia, ci si rende conto della gravità del fenomeno per i rischi connessi a questa attività, mentre sembra passare il messaggio che un parrucchiere o un estetista abusivo non faccia danni a nessuno.

“Questo è profondamente sbagliato – conclude Aglio Mariano che conosce bene il settore essendo lui stesso un imprenditore – un massaggio improvvisato e non professionale, un pedicure effettuato in mancanza di condizioni igieniche, una tinta che danneggia il cuoio capelluto, possono provocare effetti collaterali per la salute, danni gravi come allergie, irritazioni, con conseguenti cure mediche che possono lasciare effetti non previsti per i malcapitati”.

Per questo la CNA ritiene che sia necessaria una collaborazione con i comuni, nei cui regolamenti sono richiamati quegli articoli di legge che prevedono sanzioni salate a chi esercita senza requisiti professionali ed igienico sanitari, ma anche con i cittadini e gli operatori del settore per sconfiggere questo problema.


 
Cna Ass. Prov. di Rovigo