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19-05-2010 |
| Oggetto |
IMPORTANTE RISULTATO DELLA BATTAGLIA PORTATA AVANTI DALLA CNA A TUTELA DEI CARROZZIERI E DEI CONSUMATORI
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Importante risultato della battaglia della CNA e delle Associazioni che rappresentano le imprese artigiane di carrozzeria.
Lo afferma Pierluigi Masiero responsabile del settore autoriparazione della CNA di Rovigo il quale sottolinea che è stato dichiarato inammissibile un emendamento al decreto legge incentivi che avrebbe annullato le positive conseguenze della sentenza della Corte Costituzionale sulla “facoltatività” del sistema di risarcimento diretto dei danni in caso di incidente automobilistico.
Più semplicemente ciò significa – commenta Masiero – che l’automobilista è libero di scegliere o di attivare il cosiddetto risarcimento diretto (cioè richiedere l’indennizzo alla propria assicurazione) oppure, in alternativa, procedere secondo il vigente ordinamento nazionale e comunitario (richiedere l’indennizzo all’assicurazione del responsabile del danno).
Grazie all’azione sindacale e all’impegno della CNA ed alla mobilitazione dei carrozzieri – sottolinea il responsabile del settore autoriparazione di CNA Rovigo – è stato ottenuto un grande risultato a garanzia di un mercato della riparazione dei veicoli aperto e trasparente e che valorizza le competenze e le professionalità di migliaia di piccoli imprenditori artigiani. Come CNA siamo impegnati affinché siano mantenute aperte le varie opzioni ed i diritti del danneggiato, mantenendo in tal modo un mercato aperto dell’autoriparazione, dove ogni soggetto può e deve svolgere la propria attività in piena autonomia, senza che nessuno parta da condizioni di privilegio abusando di posizioni dominanti.
Tutto ciò soprattutto – conclude Masiero – nell’interesse dei consumatori il cui diritto a scegliersi il carrozziere di fiducia ed ottenere una riparazione “a regola d’arte”, che si traduce in “sicurezza del parco veicoli circolanti”, rischia di essere compromesso dalla politica aggressiva delle compagnie di assicurazioni, che mirano a monopolizzare la gestione dei sinistri, incuranti della pluralità dei soggetti che sono parte attiva di questa gestione; tutto ciò a danno dei consumatori ed a spese degli artigiani riparatori, tenuti da una parte a “garantire” il proprio lavoro e dall’altra fortemente condizionati dalle assicurazioni nella loro attività imprenditoriale.
19.05.2010
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Cna Ass. Prov. di Rovigo |
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