Data 16-06-2010
Oggetto L’assemblea dei soci polesani di Sviluppo Artigiano discuterà giovedì 17 giugno il bilancio consuntivo dell’attività 2009 .
Si tiene giovedì 17 giugno con inizio alle ore 21 presso la sede CNA di via Alleati Combattenti d’Europa ( area artigianale commerciale 13 ) l’Assemblea dei Soci di Sviluppo Artigiano , il consorzio di garanzia costituito nel 2008 dalla fusione tra le Cooperative Artigiane di Rovigo, Belluno, Venezia, Padova ,Verona .

All’ordine del giorno – afferma Giovanni Prearo , imprenditore polesano, componente il consiglio di Amministrazione di Sviluppo Artigiano – il bilancio 2009 che ha registrato un vero boom di garanzie prestate alle imprese socie ;le delibere assunte relative alle imprese polesane hanno infatti superato i 49 milioni di euro per oltre 700 pratiche finanziate , mentre a livello complessivo di operatività sono stati garantiti finanziamenti per oltre 205 milioni di euro.

E’ evidente – commenta Prearo – che ad una attenta valutazione la scelta di CNA Rovigo di costituire un Consorzio di Garanzia strutturato ai sensi del testo unico della legga bancaria si sia rivelata azzeccata poiché ha permesso di concedere garanzie che una volta potevano essere ritenute sproporzionate data la minor patrimonializzazione che non permetteva la concessione di affidamenti e finanziamenti oltre a certi livelli , pena la destabilizzazione della Cooperativa stessa.

Di conseguenza – sottolinea Prearo – le imprese polesane nel corso del 2009 hanno ricevuto un duplice beneficio dall’attività promossa dalla CNA ossia quella di aver ottenuto una garanzia ulteriore rispetto alle proprie e dall’altra di aver potuto contare su un consorzio fidi che per la patrimonializzazione che ha raggiunto rappresenta un valido interlocutore del sistema bancario.

Essere stati il primo Confidi del Veneto ad essere riconosciuto dalla banca d’Italia quale intermediario finanziario vigilato ai sensi dell’articolo 107 del testo unico della legga bancaria - evidenzia Prearo – ha significato assumere una organizzazione adeguata al ruolo di garanzia che dobbiamo svolgere, introducendo criteri molto efficaci per la valutazione del rischio , assumendo maggiore chiarezza e trasparenza nei rapporti con la Banca d’Italia ; ciò non è stato solo un vincolo ma anche una opportunità di crescita delle professionalità e delle competenze presenti nella struttura organizzativa al servizio sia dei soci che degli interlocutori bancari .

Si può affermare – continua Giovanni Prearo – che il 2009 , ritenuto da molti come l’anno peggiore dell’economia mondiale , si sia dimostrato per Sviluppo Artigiano un anno importante perché ha permesso a molte aziende di accedere al mercato del credito sia per la normale gestione della liquidità sia per porre in essere delle operazioni di consolidamento dei debiti finanziari a breve termine. In attesa , naturalmente, che la ripresa economica permetta di realizzare investimenti anche in beni durevoli, condizione necessaria per far crescere la propria attività in un mercato in cui è vietato fermarsi e adagiarsi sulle posizioni precedentemente acquisite .

E’ per questo – conclude Prearo – che uno degli obiettivi di Sviluppo Artigiano per i prossimi mesi sarà quello di prestare garanzie soprattutto a fronte di investimenti produttivi così da ridare impulso all’innovazione di prodotto e di processo è più in generale di aumentare la capacità produttiva delle imprese , elementi questi che possono diventare il volano capace di riavviare la crescita dell’economia provinciale e nazionale.

16.6.2010

 
Cna Ass. Prov. di Rovigo