Data 29-04-2010
Oggetto SCADENZA MUD 2010
L’esigenza di semplificare la normativa e di non appesantire le imprese da balzelli derivanti da iter amministrativi “ cervellotici ,, si arricchisce di una nuova pagina : le imprese sono impossibilitate ad adempiere l’obbligo poiché la relativa procedura informatica non è ad oggi disponibile .

Lo afferma il Presidente provinciale di CNA Alessia Zaninello la quale si riferisce alla scadenza per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale ( MUD ) prevista per il prossimo 30 aprile e che a partire da quest’anno deve essere redatta con un nuovo modello , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 aprile 2010 ( ben due giorni prima della scadenza !!!!! ) , e da presentare obbligatoriamente per via telematica .

Nonostante le autorevoli assicurazioni che si sono susseguite nel corso di queste settimane – aggiunge il Presidente provinciale CNA - mancano ad oggi certezze sia sulla modalità di trasmissione della dichiarazione sia sul più volte annunciato slittamento dei termini di presentazione. Di fatto la volontà di assicurare una proroga al 30 giugno 2010 non sembra essere messa in dubbio , ma devono essere ancora superate le difficoltà di ordine tecnico/procedurale che hanno finora impedito la soluzione legislativa del problema .

L’ipotesi di un decreto legge per la proroga – commenta Alessia Zaninello – annunciato , anche, con uno specifico comunicato stampa del Ministero dell’ambiente ( tuttora presente sul sito del Ministero ) allo stato attuale non ha avuto, però, alcun esito .

La situazione kafkiana che si è creata – dichiara il Presidente provinciale CNA – è stata fatta presente alla Presidenza del Consiglio proponendo l’introduzione, con la massima urgenza, di una proroga per l’utilizzo del vecchio modello di dichiarazione ambientale visto che l’entrata in vigore della nuova modulistica ( utilizzata quest’anno per la prima ed unica volta, essendo imminente l’avvio della operatività del sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI ) porterebbe ad una situazione tanto paradossale quanto dannosa per le imprese.

Infatti , pur essendo l’unico modello giuridicamente valido , il nuovo MUD , ad oggi non è in realtà ancora disponibile sulla piattaforma web ufficiale e non è quindi operativamente una soluzione percorribile da parte delle imprese che si trovano così di fatto impossibilitate ad adempiere al dettato giuridico ; dall’altra le imprese non possono presentare il MUD ,utilizzando la vecchia modulistica , in quanto abrogata e , quindi , priva del valore legale , a meno che un provvedimento legislativo ne ripristini la validità.

Ci auguriamo – conclude Alessia Zaninello – che la volontà politica di risolvere la questione trovi ora le necessarie ed adeguate risposte tecnico – giuridiche , anche se ormai si è in presenza di un caso di “ follia burocratica,, che colpisce gli imprenditori in un momento ancora critico per le proprie imprese.

29.4.2010


 
Cna Ass. Prov. di Rovigo