| Data |
10-05-2010 |
| Oggetto |
La valorizzazione dell’imprenditoria femminile al centro dell’attività della CNA .
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“ La storia dell’imprenditoria femminile va oltre l’ordinario, anche se non è appariscente, è la storia di un percorso che definirei più che emancipazione, affermazione del “valore” tipico delle donne. ,,
Così Alessandra Bregolin Presidente del Comitato Impresa Donna ( CID ) della CNA di Rovigo ha aperto i lavori del Direttivo del Comitato che ha affrontato le problematiche delle politiche di genere valutando le iniziative da intraprendere per la crescita e la valorizzazione delle imprenditrici della CNA e del territorio polesano.
Concretezza, flessibilità, spirito di adattamento, fantasia, creatività sono state individuate , dalle presenti , il fondamento di questa imprenditorialità, che rappresenta l’ossatura portante del nostro territorio.
Negli ultimi anni la raccolta di “storie di imprenditrici di successo” e il tentativo di mostrare in cosa consista la differenza di “ impresa al femminile,, – commenta Alessandra Bregolin - si è diffusa, così pure la crescita di interesse nei confronti dell’imprenditoria femminile di Istituzioni e soggetti pubblici e privati.
Un pensiero “maschile” tende ad evidenziare – commenta la Presidente del Comitato Impresa Donna della CNA di Rovigo - le “criticità” delle imprese femminili: rischiano troppo poco, sono di piccole dimensioni e sarebbe meglio se fossero più grandi, fanno profitto ma ……. sarebbe bene rischiassero di più, ecc. .
Il Direttivo del CID – sottolinea Alessandra Bregolin - ha cercato di analizzare il perché le imprese gestite da donne sono “piccole”, il perché le imprenditrici “rischiano poco”, il perché “speculano” poco, ma , nel contempo è stata evidenziata la necessità che si sottolineino le peculiarità relative al perché sono più stabili, sono più etiche, perché sono più motivate.
Dai vari interventi – dichiara la Presidente del CID – è emerso che le piccole dimensioni dell’impresa, letto come il “limite femminile”, risulta essere una preferenza delle donne che fanno impresa ; le imprenditrici amano “esserci” all’interno del processo produttivo, avere il controllo di tutto, dell’intero, poter avere con i dipendenti, con i clienti e con i fornitori rapporti molto stretti, non perdere mai il controllo dell’impresa nella sua totalità .
Le piccole dimensioni permettono di mantenere viva la loro motivazione e gratificazione.
I dati più recenti sull’imprenditoria femminile – prosegue Alessandra Bregolin - hanno mostrato come, nonostante il difficile contesto economico attuale, si registri una crescita della percentuale delle imprese femminili rispetto al totale delle imprese italiane.
Questi dati si contrappongono da un lato alla limitata partecipazione delle donne al mercato del lavoro, tasso di occupazione e presenza nei ruoli manageriali, e dall’altro agli ostacoli che ancora oggi rallentano lo sviluppo dell’imprenditoria femminile, conciliazione e soprattutto accesso al credito.
CNA Impresa Donna, che opera per il sostegno, la promozione, la qualificazione ed il consolidamento delle imprese gestite da donne, ha individuato per il 2010 un obiettivo da perseguire : far sì che, anche in questa fase della crisi, le imprese femminili possano continuare a rappresentare un importante volano economico per il nostro territorio.
In particolare - evidenzia il Presidente di CID Rovigo - il Direttivo ritiene indispensabile sollecitare le Istituzioni per un impegno più forte in favore delle pari opportunità, sia con riferimento al mercato del lavoro sia in relazione alla partecipazione delle donne ai processi decisionali; analoga attività è necessaria per il mondo del credito, strumento sempre più importante per superare le attuali difficoltà economiche. E’ in generale necessario che tutte le politiche di supporto all’impresa vengano valutate anche con riferimento alle esigenze ed all’impatto per l’imprenditoria femminile.
Le azioni che il Comitato Impresa Donna di Rovigo ha deciso di attivare – conclude Alessandra Bregolin – riguarderanno la realizzazione di incontri ed iniziative a livello territoriale, al fine di individuare nuove opportunità strategiche; approfondire le caratteristiche del sistema associativo femminile; diffondere le esperienze esistenti a tutto il sistema CNA; favorire un maggiore coordinamento ed una condivisione di obiettivi con la rappresentanza femminile all’interno dell’Associazione; rafforzare la strategia di comunicazione del CID ; realizzazione di percorsi formativi per le imprenditrici .
10.5.2010
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Cna Ass. Prov. di Rovigo |
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